Archivio per Ottobre 2009

A volte sembro un uomo

Ottobre 13, 2009

A volte sembro un uomo… o uno di quegl’uomini
          innumerevoli che sembrano avere delle idee,
          e con quelle, senza scrupoli, le propongono innanzi,
chiamandole per nome, le espongono, tralasciando ogni fondamentale retrospettiva, sgorgano, incestuosamente in superficie -
          sangue versato dentro il canale metallico,
          esaurendo tutte le risorse, stremati natali,
          controfirmando d’inchiostro labirintiche direzioni,
          come un contadino che gira e rigira la terra,
          quello è il suo nome che la morte già invidia,
          come pure un dormiente insonne tra le lenzuola.

A volte sembro un uomo… è vero, o uno di quegl’uomini
          innnumerevoli appena scesi da un treno
          proveniente da terre sempre più lontane
e che qui, in mezzo al mondo, è questo quello che conta,
sani e salvi, per fortuna, li ha trasportati, e che bene
          hanno capito quale è la direzine da prendere, quella
          (della freccia), quale lasciare e quale vietare.
 
Ma il più delle volte sono solo uno che si gratta la testa.

Realtà sospetta

Ottobre 8, 2009

 
Alla cieca mi aggiro per il mondo,
o a memoria, tra le ombre che ricordo.
Queste due righe non sono poesia
ma parole per dire che da qualche giorno
ho perso i miei occhiali da pipistrello
e il piacere della ragione.
Quasi presagio del divenire.
Non voglio più scrivere poesie
ma pensarle come facevo una volta, senza
spaccarmi il cervello a cercare le parole
Fuori fuoco le distanze senza volto
della gente che parla senza dire niente,
e legge senza vedere quello che c’è scritto
anche adesso mentre scrivo,
deve essere un sogno incominciato
da qualche parte senza di noi,
senza metterci a dormire, un sogno
che ci rende ancora meno vivi.